Distinzioni e tecniche delle tre magie

Magia Bianca, Nera e Rossa

Le tecniche magiche possono essere raggruppate convenzionalmente in cinque categorie

  • La cosiddetta magia simpatica o d’incanalamento, in cui l’effetto magico è perseguito tramite l’utilizzo di immagini od oggetti che possono essere usati, ad esempio come rappresentazione simbolica della persona cui si vuole fare del bene o si vuole nuocere, oppure per rappresentare lo scopo che ci si prefigge (ad esempio con l’uso di amuleti e talismani).
  • La magia da contatto è caratterizzata dalla preparazione di pozioni e filtri magici, sacchettini da indossare, talismani o amuleti da portare con sé, creati utilizzando oggetti ed ingredienti più o meno naturali.
  • La terza forma di pratica magica è l’incantesimo, che agisce tramite parole (un esempio tipico è abracadabra) o formule magiche.
  • La quarta categoria è quella della divinazione, utilizzata per ricevere informazioni attraverso varie arti mantiche (come l’astrologia, la cartomanzia, la chiromanzia) oppure attraverso dei talenti propri dell’operatore (come ad esempio attraverso i presagi, o nella preveggenza e nella medianicità).
  • La quinta categoria è quella di similitudine: il simile produce il simile, un esempio può essere quello rappresentato da alcuni popoli primitivi, i quali, prima di andare a cacciare, imitano i movimenti, i versi ed i comportamenti in genere dell’animale che desiderano catturare.

Solitamente i riti magici utilizzano una combinazione tra le diverse tecniche. Nei casi in cui il mago durante una pratica rituale ricorre all’intervento di un’entità soprannaturale, a seconda delle entità in questione, si entra nei campi della negromanzia, dello spiritismo e della demonologia, mentre l’arte di evocare potenze sovrumane benefiche (angeli, divinità, ecc.) è più propriamente chiamata teurgia.

Il Servizio è concesso solo ai maggiorenni.

Magia Nera

Magia Nera

La magia nera è comunemente definita come l‟azione del mago nero che cerca di sottomettere le entità spirituali al proprio volere, al contrario della magia bianca, che come già abbiamo visto, opera in armonia con esse. Più precisamente è un‟espressione del greco Hybris, ovvero della volontà di ottenere conoscenze e potere superiori a quelli permessi al proprio livello di sviluppo, attraverso una prevaricazione delle leggi dell‟armonia universale.

Magia Rossa

Magia Rossa

La magia rossa, o magia d’amore, è utilizzata per risvegliare o aumentare i sentimenti nella persona che si ama. Attraverso un flusso di energie positive la vittima riceve continui e irresistibili stimoli che la spingono sempre più a ricambiare il l‟affetto e le attenzioni date. Nel suo cuore si accende la fiamma dell’amore e della passione, i suoi sensi scivolano dolcemente verso i tuoi. Il soggetto sottoposto ad un rituale di magia rossa, non si potrà mai rendere conto di essere manipolato.

Magia Bianca

Magia Bianca

La magia bianca è la magia buona per eccellenza. Il termine bianca non indica in realtà una caratteristica propria inerente a questa pratica, ma si è diffuso per il semplice motivo che la maggior parte delle operazioni di magia bianca sono rivolte a scopi benefici, essa è realizzata con rituali di invocazioni e purificazioni ed utilizzano l‟ausilio di spiriti angelici se non l‟invocazione a Dio stesso. È utilizzata per togliere il male sotto ogni sua forma, sia malocchio che negatività della casa.

Giuseppe Milone
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